4 braciole di maiale (circa 180–200 g ciascuna), 1 cipolla grande, 2 spicchi d’aglio, 300 ml di vino Chianti, 200 g di pomodorini maturi, 1 rametto di rosmarino, 2 foglie di alloro, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, Sale q.b., Pepe nero q.b., 1 cucchiaino di zucchero (facoltativo, per bilanciare l’acidità del vino)
Iniziate affettando finemente la cipolla e schiacciando leggermente gli spicchi d’aglio. Scaldate l’olio in una padella ampia e, quando è caldo, unite cipolla e aglio. Lasciate appassire dolcemente finché la cipolla non diventa trasparente. Aggiungete le braciole nella padella e fatele rosolare da entrambi i lati fino a ottenere una doratura uniforme. Questo passaggio è fondamentale per sigillare i succhi della carne. Quando le braciole sono ben colorite, versate il Chianti e lasciate evaporare l’alcol per un paio di minuti. Unite il rosmarino, l’alloro e, se necessario, un cucchiaino di zucchero per ammorbidire l’acidità del vino. Tagliate i pomodorini a metà e aggiungeteli in padella. Regolate di sale e pepe, quindi coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 40 minuti, girando le braciole a metà cottura. Quando la carne è tenera, togliete il coperchio e lasciate restringere la salsa finché non diventa lucida e avvolgente. A questo punto eliminate l’aglio e le foglie di alloro. Servite le braciole ben calde, nappandole con la salsa al Chianti e i pomodorini. Sono perfette con purè di patate, polenta morbida o pane rustico per raccogliere il sugo.