Nzuddi messinesi

 

500 g di farina 00, 500 g di mandorle pelate, 500 g di zucchero, 5 g di ammoniaca per dolci, 1 albume, 1 cucchiaino di cannella in polvere, mandorle tostate q.b. per decorare.  

Per iniziare, tritate finemente le mandorle pelate con una parte dello zucchero, così da ottenere un composto omogeneo e profumato. Versatelo in una ciotola capiente e unite la farina setacciata, la cannella e il restante zucchero. Sciogliete l’ammoniaca per dolci in pochissima acqua tiepida e aggiungetela agli ingredienti secchi. Incorporate quindi l’albume e iniziate a lavorare il composto con le mani fino a ottenere un impasto consistente e leggermente morbido. Se necessario, aggiungete un cucchiaio d’acqua per amalgamare meglio tutti gli ingredienti. Trasferite l’impasto su un piano leggermente infarinato e formate dei piccoli filoncini. Tagliateli a pezzi regolari e modellateli in forma leggermente ovale, tipica degli Nzuddi messinesi. Disponete i biscotti su una teglia rivestita con carta da forno, lasciando un po’ di spazio tra l’uno e l’altro. Decorate la superficie con una o più mandorle tostate, premendole delicatamente affinché aderiscano bene all’impasto. Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti, fino a quando gli Nzuddi risulteranno dorati in superficie e leggermente croccanti all’esterno. Una volta pronti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente prima di servirli. Potrete gustarli accompagnati da un vino liquoroso o da un buon caffè, come vuole la tradizione siciliana.