Ripiddu nnivicatu Stampa
ricette - Ricette tipiche siciliane

Ripiddu nnivicatu


Ripiddu 'nnivicatu, montagna innevata in italiano, e un primo piatto frutto di un'invenzione moderna di un cuoco catanese. Si tratta di un riso al nero di seppie presentato a piramide, con la punta condita con ricotta, e sulla cima salsa di pomodoro piccante. Il piatto rappresenta l'Etna innevato e col fuoco al centro.

 

 

500 gr di riso per risotto, 500 gr di seppie, 50 gr di parmigiano grattugiato, 2 cipolle scalogne, 150 grammi di ricotta fresca, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, 250 gr di concentrato di pomodoro, 1 spicchio d'aglio, olio d'oliva extravergine, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 bicchiere di vino bianco, sale e pepe q.b.
 
Pulite le seppie, mettendo da parte i sacchetti che contengono il nero e tagliatele a pezzetti sottilissimi. Tritate finemente una cipolla e soffrigetela, a fuoco medio, assieme allo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungete il concentrato di pomodoro, le sacche del nero ed i pezzettini di seppia. Salate e fate cuocere per circa quaranta minuti fino ad ottenere una salsa densa, nera e bordata di rosso. Intanto a parte, fate soffriggere in olio, un'altra cipolla tritata, senza farla dorare. Aggiungete il riso e mescolando, bagnate con il mezzo bicchiere di vino, facendolo evaporare. Unite un mestolo d'acqua e fate cuocere per dieci minuti circa, facendo attenzione che il riso non si attacchi. Unite a questo punto la salsa con il nero di seppia e portate a termine la cottura, rimescolando sempre ed aggiungendo, di tanto in tanto, un poco d'acqua. Sistemate il riso a forma di cono su un piatto di portata e decoratelo con la ricotta mischiata alla salsa di pomodoro e al parmigiano per simulare le colate di lava. Spolverate infine con il prezzemolo tritato.