Aceto balsamico di Modena Stampa
Prodotti tipici italiani


Aceto balsamico di Modena


L’Aceto Balsamico di Modena affonda le sue radici nel Medioevo.
Molte testimonianze identificano nelle acetaie della corte Estense a Modena già dal 1289, la prima vera culla produttiva dell’Aceto Balsamico.
L’Aceto Balsamico di Modena, tramandato di generazione in generazione, ha percorso i secoli giungendo sino a noi per divenire uno dei più apprezzati simboli della cultura gastronomica italiana del mondo.
Grazie alle sue inimitabili caratteristiche organolettiche ha successo in ogni stile ed abitudine alimentare.
Straordinarie qualità unite ad una assoluta naturalità, ne fanno un condimento ricercato e apprezzato in moltissimi paesi.
L'Aceto Balsamico di Modena è ottenuto con antica e sapiente metodologia.
Nasce dalla fermentazione acetica ed alcolica dei mosti d'uva.
Per conferire al prodotto i caratteri organolettici tipici, i mosti, accuratamente selezionati per qualità, sono sottoposti a fermentazione e concentrati anche a fuoco diretto.
Viene, poi, portato in elaborazione e maturazione in botti di legno di rovere.
L'Aceto Balsamico di Modena, nella versione invecchiato, è tenuto nelle botti, in affinamento, oltre tre anni.
Terra, uva, botte e passione: quattro parole per descrivere un condimento unico al mondo, come unico è il modo di produrlo.
L'Aceto Balsamico di Modena può essere abbinato ad ogni sorta di pietanza: dagli antipasti ai primi, dai secondi ai dolci, dai formaggi alla verdura, senza tralasciare la frutta ed i gelati.
Aceto Balsamico di Modena: unico e inimitabile, al pari del suo inconfondibile retrogusto fragrante e complesso e della sua armonica acidità.
Ricette che utilizzano l'Aceto Balsamico di Modena sono ormai moltissime in tutto il mondo.