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I classici della cucina regionale italiana


piatto tipico del palermitano, lo sfincione è l'equivalente siciliano della pizza napoletana.
L'origine della sua struttura è probabilmente araba, ma il nome è stato attribuito in Sicilia.  Nell'isola, infatti, si definisce sfincia qualcosa di soffice da qui sfincione. Molte le varianti nei vari paesi della Sicilia.

Ingredienti per 4 persone.
Per la pasta: 500 gr. di farina 00,  25 gr. di lievito di birra, 250 gr. di acqua, 4 cucchiai di olio,1 cucchiaino di zucchero, pepe, sale.
Per il condimento: 500 gr. di pomodori rossi maturi, 200 gr. di cipolle, 50 gr. di pecorino grattugiato, 100 gr. di primo sale siciliano (in mancanza altro pecorino fresco saporito), 4 sarde salate, 50 gr. di pane grattugiato,origano,olio extravergine di oliva,pepe,sale.

Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida assieme a un cucchiaino di zucchero,e un pizzico di sale, aggiungete la farina, mescolate bene con le mani impastate a lungo.  Lasciate lievitare in un posto tiepido per un paio d’ore; poi, rimettetelo  sulla spianatoia, e rimpastatelo per 5 minuti; quindi, lasciatelo lievitare per almeno un’altra ora. Affettate sottilmente le cipolle e fatele appassire in due cucchiai di olio. Unite i pomodori,il sale,il pepe e fate cuocere per venti minuti a fuoco dolce aggiungendo poca acqua se occorre. Tagliate il primosale a dadini e tostate il pane grattugiato in una padella con qualche goccia di olio finché non é dorato. Spianate la pasta in una teglia unta con 3 cucchiai di olio di oliva. Con la punta delle dita praticate delle fossette sulla pasta fino a toccare la base della teglia, poi ricoprite con il sugo di pomodoro e cipolla. Distribuite i dadini di primosale e le sarde. Spolverate con origano e ricoprite con il pane grattugiato tostato. Fate riposare il tutto per 15 minuti. Quindi, infornate a 200° in forno preriscaldato per 30 minuti circa. Servite caldo.