Ziti con ragù alla genovese Stampa
Ricette tipiche regionali - Campania

Ziti con ragù alla genovese

Gr 400 di ziti spezzati, Gr 800 di spezzatino di manzo, kg 1 di cipolle bianche, gr 100 di prosciutto, 2 carote, 1 costa di sedano,  1 bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Pulite, lavate e tritate finemente le cipolle, le carote, il sedano e il prosciutto. In un tegame con 3 cucchiai di olio mettete il trito di verdure e prosciutto assieme alla carne, salate, pepate, coprite il tegame e fate cuocere a fuoco molto basso per circa 1 ora e mezzo, mescolando di tanto in tanto. A cottura quasi completata, alzate la fiamma e sfumate con il vino bianco; poi riabbassate la fiamma e completate la cottura, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua calda per non fare attaccare la carne e le verdure sul fondo. A cottura ultimata, togliete la carne dal sugo e passate quest’ultimo al passaverdure. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente, conditela con il ragù alla genovese e servite subito in tavola. La carne viene servita come secondo con un poco del suo sugo.  

Questo sugo è chiamato “alla genovese”,
perché pare sia stato preparato
per la prima volta alla fine del 1400 da alcuni cuochi genovesi
che aprirono taverna a Napoli.