Pignattaccia Stampa
Ricette tipiche regionali - Lazio

Pignattaccia

Gr 200 di pancetta di manzo, gr 200 di stinco di vitello disossato, gr 200 di testina di vitello disossata, gr 300 di coda di vitello, gr 200 di lingua di vitello, 1 bicchiere di vino bianco secco, 2 chiodi di garofano, 4 patate, 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 peperoncino piccante fresco, 5 pomodori, olio extravergine di oliva, sale.

Tagliate a pezzi le varie carni e ponetele a bagno per alcune ore in acqua salata con l'aggiunta di un bicchiere di vino e chiodi di garofano. Pelate e tagliate a grosse fette le patate. Tritate grossolanamente la carota, il sedano, la cipolla e il peperoncino e riducete a dadini il pomodoro.
In un tegame di coccio adatto alla cottura in forno e munito di coperchio, formate sul fondo uno strato di patate, proseguite con uno strato di carne e quindi con il trito di verdure e pomodori e continuate a sovrapporre gli strati in quest’ordine fino a esaurire gli ingredienti, terminando con uno strato di patate. A questo punto, irrorate con abbondante olio, coprite con il liquido utilizzato per marinare le carni, incoperchiate e cuocete in forno caldo a 180° per circa 2 ore. A cottura ultimata servite ben caldo nella stessa “pignattaccia”.

Piatto povero della cucina laziale che utilizza carni povere e ingredienti semplici.