800 g triglie fresche, già eviscerate, 40 g farina 00, 4 cucchiai olio extravergine d’oliva, 2 spicchi aglio, 150 g pomodorini, 1 bicchiere vino bianco secco, 1 ciuffo prezzemolo fresco, sale, pepe nero.
Cominciate sciacquando delicatamente le triglie sotto acqua fredda corrente, poi asciugatele con carta da cucina. Infarinatele leggermente, eliminando l’eccesso di farina: questo passaggio vi aiuterà a ottenere una cottura uniforme e una pelle più croccante. Scaldate l’olio extravergine in una padella larga e aggiungete gli spicchi d’aglio schiacciati. Lasciate insaporire per un minuto, quindi unite i pomodorini tagliati a metà, e fateli appassire a fiamma vivace per 2–3 minuti. Disponete le triglie nella padella in un solo strato, con delicatezza per evitare che si rompano. Lasciatele rosolare 2 minuti per lato, senza muoverle troppo. Quando iniziano a prendere colore, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol. Regolate di sale e pepe, poi abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 5–6 minuti, muovendo la padella con piccoli movimenti per non rompere i pesci. A fine cottura aggiungete il prezzemolo tritato finemente e lasciate riposare un minuto. Servitele subito, ben calde, accompagnandole con pane tostato o con un contorno leggero come un’insalata di finocchi e arance.