Minestra di fagioli della nonna

 

120 g di riso oppure pasta corta, 500 g di fagioli freschi sgranati, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, olio extravergine d’oliva, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 peperoncino, sale. 

Iniziate mondando i fagioli freschi, sciacquandoli bene sotto l’acqua corrente. Nel frattempo tritate finemente cipolla, aglio e un ciuffo di prezzemolo, così da avere la base aromatica pronta. In una pentola capiente versate mezzo bicchiere di olio extravergine e fate soffriggere dolcemente cipolla, aglio e prezzemolo, aggiungendo un pizzico di peperoncino per dare alla minestra il carattere rustico che la contraddistingue. Quando la cipolla sarà diventata trasparente, unite i fagioli freschi e mescolate per farli insaporire. A questo punto copriteli con acqua fredda, portate a bollore e poi lasciate cuocere a fuoco lento per circa un’ora, controllando che i fagioli rimangano sempre immersi nel liquido. Durante la cottura si formerà una crema naturale che darà alla minestra la consistenza tipica delle ricette di una volta. Quando i fagioli saranno morbidi, aggiungete il riso o la pasta corta e continuate la cottura finché non sarà perfettamente al dente. Regolate di sale solo alla fine, così da non indurire i legumi. Una volta pronta, lasciate riposare la minestra qualche minuto: questo passaggio permette ai sapori di legarsi e alla consistenza di diventare ancora più avvolgente. Servite la minestra ben calda, con un filo di olio crudo e un’ultima spolverata di prezzemolo fresco. È un piatto semplice, genuino, che profuma di casa e di tradizione.